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Caratteri distintivi:
L'Ululone dal ventre giallo, () (LINNAEUS 1758), raggiunge a malapena i 5 cm di lunghezza, ha un corpo ovale e una pelle fortemente verrucosa. Il dorso bruno, dalla tinta identica a quella del fango, lo mimetizza ottimamente nel suo habitat naturale. Vistosa e inconfondibile è per contro la sua colorazione ventrale: gialla, con marcature individuali nere o blu che permettono di riconoscere i singoli animali. I maschi possono essere distinti dalle femmine unicamente durante il periodo degli accoppiamenti, quando presentano i tipici cuscinetti nuziali sulle dita e sull'avambraccio. Il loro richiamo, emesso sovente mentre gli animali galleggiano sulla superficie dell'acqua, è un debole e regolare "uh-uh-uh".
I girini dell'Ululone dal ventre giallo sono grigio-bruni, di forma ovale e con la coda arcuata che si innesta a metà della schiena. La cresta caudale è caratterizzata dalla presenza di numerose linee scure che si intersecano tra loro. Salta all'occhio, soprattutto negli esemplari più giovani, la trasparenza dell'epidermide.
Sia gli individui adulti sia i girini di Ululone dal ventre giallo possono essere confusi con quelli del Rospo ostetrico, (LAURENTI 1768).
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 Coppia di Ululone dal ventre giallo (Bombina variegata), Kurt Grossenbacher
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 Distribuzione e habitat:
L'Ululone dal ventre giallo è presente in buona parte d'Europa: dai Pirenei, attraverso la Germania centrale e l'Italia, fino alla Grecia e al Mar Nero. Sono note diverse sottospecie. A settentrione e a oriente del suo areale, nelle regioni di pianura gli subentra l'Ululone dal ventre rosso, Bombina bombina (LINNAEUS 1761), specie imparentata e dalle abitudini molto simili. In Svizzera l'Ululone dal ventre giallo è diffuso al Nord delle Alpi fino ai 700 m di altitudine. In rari casi sono stati avvistati individui fino ai 1600 metri.
L'habitat naturale di questo piccolo anuro comprende i fondi di vallette lungo le quali scorrono fiumiciattoli o ruscelli, i prati e i boschi umidi, i comparti alluvionali e i terreni instabili. Nelle aree antropizzate lo si rinviene soprattutto nelle cave, nelle discariche, nei cantieri e nelle zone ruderali, sempre in presenza di piccoli corpi d'acqua fangosi e pozzanghere. In passato lo si osservava spesso anche nelle vicinanze di fattorie, sui pascoli, lungo i sentieri e nei fossati.
Quali luoghi di deposizione la specie predilige appunto le piccole pozze poco profonde d'acqua stagnante dal fondo fangoso. I girini sono infatti in grado di tollerare un elevato carico organico dell'acqua, temperature fino a 36 °C e addirittura brevi periodi siccità. I luoghi di deposizione più favorevoli sono quelli che in estate trattengono l'acqua per almeno tre mesi, ma poi ogni anno si prosciugano o vengono dilavati: la transitoria assenza d'acqua elimina infatti i potenziali predatori. La specie evita quindi gli stagni freddi, profondi e che non essiccano mai, dove i girini cadrebbero facilmente preda dei nemici naturali, rischiando però in questo modo che la progenie vada persa a causa dell'evaporazione dell'acqua. Vengono dunque utilizzate le pozzanghere di acqua piovana e le pozze d'acqua ferma regolarmente dilavate lungo i rigagnoli o le rive dei fiumi. Capita spesso di osservare ovature di Ululone dal ventre giallo addirittura nei solchi lasciati dalle ruote lungo le piste ciclabili soleggiate e poco frequentate.
Fuori dall'acqua gli animali cercano i luoghi che garantiscono durante tutto l'anno un sufficiente grado di umidità del suolo e offrono buoni nascondigli: per esempio gli strati di strame nelle zone erbose, i terreni boschivi soffici e ariosi, o ancora legname e cumuli d'erba abbandonati.
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 Pantano in una cava di ghiaia, Les Mossières VD, Silvia Zumbach
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Modo di vita:
Allo stato naturale l'Ululone dal ventre giallo può raggiungere e superare i 15 anni di età. Per questo motivo una popolazione è in grado di sopravvivere anche se non riesce a riprodursi durante diversi anni. La maturità sessuale è raggiunta di norma dopo il secondo inverno.
Il periodo degli accoppiamenti si protrae dalla fine di aprile all'inizio di agosto, con un picco di attività in maggio e giugno. I maschi si soffermano spesso a lungo nei luoghi di riproduzione. Le femmine raggiungono invece le pozze solo dopo che è piovuto. Nel corso di un'estate una femmina può produrre fino a 200 uova, di norma però meno di 50. Spesso la medesima femmina depone più volte, in tempi diversi, così da ridurre il rischio che i pochi discendenti cadano vittime di predatori o di un possibile prosciugamento. Le uova sono deposte singolarmente o in piccoli ammassi nell'acqua bassa, incollate a piante, rametti o direttamente sul fondale. La loro superficie è solitamente opaca. Lo sviluppo dei girini dura da uno a due mesi.
Da aprile a settembre c'è sempre qualche animale in acqua. Si tratta però di individui diversi, che si danno il cambio: gran parte della popolazione preferisce infatti restarsene nascosta sulla terraferma.
Gli ululoni sono animali attivi e molto mobili, capaci di percorrere anche diversi chilometri alla ricerca di nuovi habitat favorevoli. Colonizzatori sono però soprattutto gli individui giovani, mossi dal naturale istinto di espansione: gli animali più vecchi divengono invece stanziali, tanto che possono rimanere legati allo stesso luogo per diversi anni, anche in siti ormai non più idonei alla deposizione.
Non è difficile osservare esemplari di Ululone dal ventre giallo in acqua anche durante il giorno, benché il periodo di maggiore attività di questi anuri sia senza dubbio la notte. Il loro regime alimentare è variato e comprende qualsiasi piccolo invertebrato scovino sul terreno. Sulla terraferma i nemici naturali più temibili dell'Ululone dal ventre giallo sono alcuni uccelli e i grandi carabidi, mentre i girini sono una facile preda di pesci, tritoni, insetti e uccelli acquatici. Gli esemplari adulti non sono peraltro totalmente indifesi: la loro pelle secerne infatti un liquido molto tossico, che li protegge dai batteri e dai predatori. È per questa ragione che, se molestato, il piccolo anfibio si posiziona in modo da mostrare il ventre intensamente colorato quale segnale ammonitore.
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 Riproduzione di Ululone a ventre giallo (Bufo variegata), Kurt Grossenbacher |
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  Protezione:
In Svizzera l'Ululone dal ventre giallo è una specie minacciata, in alcune regioni addirittura in serio pericolo. Già nel XIX secolo le imponenti opere di correzione dei fiumi avevano portato a una significativa perdita di habitat idonei. Ma il regresso delle popolazioni si è fatto drammatico soprattutto dopo la seconda guerra mondiale, in particolare a partire dagli anni '80. Motivo principale è ancora una volta la perdita di habitat adatti. E le cause sono le solite: prosciugamento delle zone umide, correzione e cementificazione dei corsi d'acqua, meccanizzazione di agricoltura e attività edilizia; senza dimenticare il continuo regresso delle superficie incolte e abbandonate e delle fasce ecotonali a vegetazione di transizione.
Una protezione efficace della specie deve innanzi tutto garantire le possibilità di contatto e di interscambio tra le diverse popolazioni in ambienti potenzialmente favorevoli a lungo termine. In questo contesto anche piccole popolazioni costituite di meno di 20 individui rivestono un'importanza significativa. Si deve inoltre tenere sempre presente che spesso anche modifiche apparentemente irrilevanti nell'utilizzo del territorio possono compromettere la riproduzione della specie. Un controllo regolare del tasso di riproduzione è quindi la prerogativa per poter intervenire tempestivamente al fine di mantenere costanti gli effettivi.
Per favorire l'Ululone dal ventre giallo è necessario rendere ai corsi d'acqua almeno parte di quello spazio e di quella dinamica naturale che sono stati loro sottratti. Nelle aree agricole è importante incrementare il numero delle zone umide soleggiate e aperte (non soffocate dalla vegetazione), dove si formino periodicamente piccoli bacini d'acqua temporanea e dove siano presenti vegetazione e legname umidi quali nascondigli. Poco importa se quantità e durata di tali siti di riproduzione siano soggette a fluttuazioni da un anno all'altro, a condizione però che sia sempre disponibile un numero sufficiente di pozze abbastanza vicine le une dalle altre.
Autore: Jonas Barandun
Versione italiana: Barbara Wicht, Alessandro Fossati
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Ululone a ventre giallo in posizione di offesa (Bombina variegata), Kurt Grossenbacher |
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